L'oracolo
 

MUSEO E PINACOTECA MONASTERO CISTERCENSI (Martano)

Introduzione


Alla periferia di Martano, sulla via per Borgagne, immerso in un'oasi di verde, circondato da pini, ulivi secolari e agrumi, sorge il complesso monastico, già convento alcantarino, costruito nel 1686 dove sorgeva una cappella in onore della Madonna della Consolazione e alcune celle eremitiche. Ai Frati Minori Francescani (1810-1816 e 1881-1908) sono subentrati i Monaci Cistercensi di Casamari (1926), che hanno ampliato notevolmente il complesso architettonico e bonificato i terreni circostanti.

Descrizione


La pinacoteca con l'annesso museo sono intitolati all'insigne pittore Giulio Pagliano per la presenza di un cospicuo numero di lavori del maestro gallipolino, donati dalla vedova dell'artista Donna Maria Consiglio al dottor Michele Paone .
La pinacoteca del Monastero è l'unica nutrita rassegna delle principali opere dell'insigne pittore di Gallipoli.
Accanto ai lavori di Pagliano, la pinacoteca allinea interessanti dipinti di chiari maestri di pittura salentina, pugliese e napoletana degli ultimi due secoli: Gioacchino Toma, Vincenzo Irolli, Girolamo Lorenzini, Piccinni, Filippo Palizzi, Vincenzo Ciardo, Giorgino, Stano, Serio, Palumbo Michele e Mario, Lionello Mandorino, Spada, Buscicchio (Amerigo, Emanuele, Martino e Vincenzo), Scupola, Geremia Re, Chetry, Pino Donno, Luigi Ammassari, Antonio Capece, Sansò.
La sala del museo raccoglie inoltre, dentro e fuori le 14 bacheche, le collezioni di Michele Paone: una notevole raccolta di monete del regno di Napoli (1734-1860), una collezione di medaglie con immagini sacre relative a devozioni e ad avvenimenti regionali.
Nel museo sono esposti quadri di antiche carte geografiche della regione e della provincia, vedute delle città salentine e immagini di costumi popolari.
Sono conservati numerosi oggetti di uso quotidiano e manufatti preziosi tra cui bronzi, statue di cartapesta, ventagli, ceramiche napoletane, abruzzesi e pugliesi, porcellane austriache e tedesche e una superba raccolta di cristalli di Boemia tagliati e lumeggiati in oro.


APPROFONDIMENTI:
www.cistercensimartano.com/


(Pubblicato il 17 Dicembre 2008)